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I VIAGGI > Viaggio ai confini dell'Europa 2003 - Finlandia, Svezia, Norvegia
Tra tutti i viaggi di Vaghi per il mondo, Viaggio ai confini dell'Europa 2003 è quello più entusiasmante. Appellato già da subito come il viaggio dei recordsi classifica al primo posto nella graduatoria dei nostri viaggi.
Record in stati attraversati: 13, di cui 11 con almeno una tappa prevista; 8 capitali visitate; record assoluto in chilometri percorsi: ben 12025 nei 23 giorni di viaggio (anche questo un record). Paesaggi meravigliosi, scenari idilliaci, luoghi unici, nel viaggio che ci ha visti protagonisti in questa lunga attraversata che ci ha portati fino a capo nord, sostando in Slovacchia, Polonia, Lituania, lettonia, Estonia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Danimarca, Germania e Liechtenstein. E tra cicogne, renne, alci, tramonti, fiordi, cascate, laghi e città siamo rimasti affascinati da una Europa ricca di meraviglie.
SLOVACCHIA:
Per molti aspetti simile alla vicina Repubblica Ceca, non solo accomunate dalla storia ma anche dal paesaggio che le delineano. Quello che possiamo dire è strettamente legato a Bratislava, capitale e unica città che noi abbiamo visitato dello stato. Molto carina e animata, pur essendo una capitale Europea, ha dimensioni ridotte ed è piuttosto simile a una bella città di provincia.
POLONIA:
L'estensione della Polonia è in gran parte ricoperta da campi coltivati ancora con metodi che, visti con gli occhi della civiltà italiana, possono sembrare obsoleti o addirittura molto simili a quelli dell'Italia degli anni '40 - '50. Ciò denota anche una certa povertà del paese, riscontrabile in particolar modo nella qualità delle strade. Due sono state le città da noi visitate, Cracovia e Varsavia, che detto così di primo acchito la prima è più interessante della seconda pur essendo la capitale del Paese. Infatti Varsavia conserva le bellezza all'interno del contenuto centro storico e intorno alla Via Reale, il resto della città è piuttosto comune a qualsiasi grande città industriale. Comunque il nostro giudizio è certamente positivo. Cracovia conserva maggiori memorie storiche e scorci veramente sorprendenti come lo Zamek (castello) sulla collina del Wawel, o il Rynek (piazza del mercato).
LITUANIA - LETTONIA - ESTONIA:
Questi tre stati hanno ottenuto la loro indipendenza dalla Russia nel 1992 e da allora si sono attivati per mettersi al passo con l'Europa, obiettivo che hanno raggiunto velocemente, tant'è che sia la rete stradale che le città sono tenute efficientemente. Il paesaggio è più o meno lo stesso in tutti i tre stati e non si discosta molto da quello polacco. In generale, secondo il nostro parere, il più meritevole dei tre stati Baltici è l'Estonia, mentre il più strano è la Lituania, strano per diversi motivi che solo avendo modo di vederli si capiscono… forse. Da segnalare è la lunga attesa alla dogana tra Polonia e Lituania, con innumerevoli passaggi, timbri, ispezioni… mah! Le atre dogane sono piuttosto scorrevoli. Le due capitali che abbiamo visitato ci sono piaciute in tutti i loro aspetti veramente molto: Riga, capitale della Lettonia e Tallinn capitale dell'Estonia, città molto affascinante, che per alcuni aspetti ci ha ricordato la città spagnola di Avila, fortificata da mura perfettamente conservate intervallate da bastioni e disegnata tra un intricarsi di viuzze e piazzette. In Lituania non abbiamo visitato Vilnius, la capitale, ma Kaunas, seconda città del paese, che ci ha delusi molto sia perché non vi è niente di particolare sia perché è il perfetto contrario di una città che si può dire animata. In più vi sono numerose contraddizioni che ci lasciano esclamare con stupore a proposito della Lituania: "che paese strano!".
FINLANDIA:
Se quelli appena descritti erano stati di passaggio per il nostro Viaggio ai confini dell'Europa 2003, la Finlandia insieme alla Norvegia e alla Svezia è il cuore del nostro viaggio. Da Tallinn in Estonia tramite traghetto si arriva A Helsinki, capitale finlandese, nonché città di non grandi dimensioni e di attrattive commisurate appunto alla sua estensione. Ma non per questo una città da ritenersi non bella, al contrario, però non lascia quel 'non so che' che affascina. Restando in tema di città in Finlandia, seppur uno dei paesi con scarso popolamento, di città degne di nota ve ne sono, quali Turku, Tampere e Kuopio. Ma ciò che caratterizza la Finlandia non sono le città ma bensì il fantastico paesaggio che seppur cambia man mano che si sale è sempre sorprendente. La Finlandia viene chiamata la regione dei mille laghi, anche se più di mille ve ne sono, ed è davvero impressionante osservare questo traforo di laghi intervallato da lingue di terra verdissima. Un consiglio è di visitare la torre panoramica di Tampere o di Kuopio, lì sarete estasiati da un panorama unico sui laghi circostanti; o un gita in battello da una città all'altra (questo a noi è mancato).
Naturalmente la Finlandia non è solo regione dei laghi e superato il Circolo Polare Artico si è in Lapponia. Nei pressi di Rovaniemi, più propriamente a Napapiiri lungo il Circolo sorge il piccolo villaggio di Babbo Natale in cui si può incontrare Babbo Natale, parlare con lui, visitare la sua casa, camminare sopra la linea del Circolo o acquistare prodotti tipici lapponi. Addentrandosi in Lapponia, questa vasta regione che riguarda anche Svezia e Norvegia si incontrano da subito le prime renne sul ciglio della strada e man mano che si sale diventano sempre maggiori le occasioni di avvicinarle. Paesaggio dominato dalla taiga con muschi e licheni (naturalmente le nostre descrizioni valgono per il periodo estivo in quanto basta che arrivi ottobre per vedere già il paesaggio imbiancato dalla prima neve che si scioglierà ad aprile).
In estate, precisamente a giugno, sopra il Circolo vi è il fenomeno del sole a mezzanotte, infatti la luce dura 24 ore e il sole non tramonta mai, già ad Agosto non è più avvertibile anche se il giorno dura fino alle 22:30 o addirittura vi è ancora il cielo chiaro fino alle 11:30.
NORVEGIA:
Tra tutti gli stati attraversati in questo viaggio, la Norvegia è il più sorprendente per i suoi paesaggi più che meravigliosi. Verdi montagne si tuffano in acque limpide nei numerosi e famosi fiordi norvegesi. Cascate d'acqua limpida sgorgano lungo le pareti rocciose che costeggiano la strada. C'è da dire che la Norvegia del nord ha una sola strada, la cosiddetta E6, linea diretta Oslo - Capo Nord. Pur essendo l'unica strada non evita di certo tornanti, strettoie, fiordi, anzi… ma è questo che la rende particolare perché con la sua percorrenza si toccano scenari unici e indescrivibili.
La Norvegia è il secondo Paese in Europa con più bassa densità di popolamento, tant'è che le distanze tra una città e un'altra a volte superano i 100 chilometri o più. Si trovano sparsi piccolissimi paesini di non più di una decina di abitazioni, quasi a far sembrare di attraversare una terra disabitata. Al sud la densità aumenta e si trovano paesi e città non eccessivamente distanti, aumenta la rete stradale con diverse strade e innumerevoli tunnel per superare le frequenti barriere naturali.
Alcune delle città da citare sono Tromsø, quasi la città più a nord d'Europa, Trondheim e Ålesund nella Norvegia Occidentale, adagiate sui fiordi. Ma la città più bella della Norvegia resta Bergen, chiamata la porta dei fiordi, infatti si trova nella zona dei fiordi più belli oltre ad essere una bellissima città. Per quanto riguarda Oslo, non riusciamo bene a pronunciarci, a Paolo è piaciuta, a Fabrizio non eccessivamente, sicuramente non è da escludere in una lista in cui menzionare le città meritevoli della Norvegia.
Vi è un'altra tipicità nel Paese: vi sono ancora conservate in modo intatto una trentina di chiese in legno di epoca medioevale, chiamate Stavkirker, queste venivano costruite interamente in legno con pali verticali infissi nel terreno che conferivano la solidità che le hanno permesso di giungere intatte fino a noi oggi. Ve ne sono, come ripetiamo, ancora una trentina delle 700 esistenti ai tempi, conservate perlopiù nella Norvegia Meridionale, per citarne una segnaliamo quella di Heddal, la più grande e bella nel suo genere.
Norvegia è anche punto più settentrionale del continente europeo, ebbene prima tappa del nostro tour norvegese è stato appunto Capo Nord. Sicuramente suggestivo per questa particolarità, lì vi trova un complesso costruito sotto terra, o meglio sotto la roccia per accogliere i turisti, con bar, ristorante, cinema e molti altri servizi. A quanto pare è molto difficile giungere a Capo Nord senza trovare la nebbia, in effetti le condizioni di visibilità non sono delle migliori anche se il mare lo si riesce a vedere… Arrivare a Capo Nord non è impresa semplicissima, la strada è lunga e tortuosa, il paesaggio è brullo ma pur sempre regna un'atmosfera di meraviglia.
Ultima cosa da segnalare per la Norvegia, anche se importantissima, è che il Paese è più che caro, infatti i prezzi sono tra i più alti d'Europa e si paga tutto.
SVEZIA:
Il nostro viaggio ci ha permesso di attraversare soltanto la Svezia meridionale, che riguardo al paesaggio non suscita particolari sensazioni, forse perché ancora meravigliati da quello finlandese e norvegese.
La Svezia ha però come capitale una città stupenda, la bellissima Stoccolma, adagiata su 14 isole e collegata da ponti conserva un ricco patrimonio architettonico, vedute uniche e parchi verdissimi. Divisa in quartieri si possono citare Gamla Stan, la città vecchia con il Palazzo Reale (molto scenografica la parata del cambio della Guardia), la piazzetta intorno alla chiesa di Riddarholmen,la Stortoget, le viuzze, il Parlament; Normalm, il quartiere più moderno con il teatro dell'Opera, i giardini… Negli altri quartieri vi si trova l'imponente municipio in mattoni rossi, dove annualmente si celebra la consegna dei Premi Nobel; l'isoletta dei musei o lo Skansen. Quest'ultimo è un immenso parco in cui vi si trova la ricostruzione di case in legno in cui si svolgono ancora le attività d'un tempo, mulini a vento, edifici rurali e uno zoo stupendo. Qui si possono ammirare lupi, volpi, bisonti, orsi, renne, alci, foche e molto di più. Insomma tutto ciò rende Stoccolma una delle più belle città d'Europa.
Percorrendo la Svezia Meridionale, attraversando altre città, tra cui Kalmar con il suo bel castello, giungiamo a Helsingør che fronteggia la città Danese di Helsingborg, separate solo dallo stretto dell'Oresund di appena 4,5 chilometri, percorsi tramite traghetto.
In questo viaggio non abbiamo percorso il ponte tra Svezia e Danimarca, in quanto ciò già l'abbiamo fatto nel Viaggio al Nord 2000, quando da Copenaghen ci spostammo nella svedese Malmö, città molto carina e interessante.
DANIMARCA e GERMANIA:
Già a lungo visitate nel Viaggio al Nord 2000, questi due stati (ulteriori info nella pagina notizie del Viaggio al Nord) ci hanno visti protagonisti in due tappe: la prima in Danimarca nella città di Helsingborg: molto bella e particolare per il suo castello, in cui Shekspeare ambientò Amleto. In Germania la bellissima cittadina di Rothenburg ob der Tauber, stupendo borgo medioevale perfettamente conservato entro le intatte mura difensive; vale veramente la pena di visitare.
LIECHTENSTEIN:
Tra l'Austria e la Svizzera sorge questo piccolissimo staterello che ha come capitale una altrettanto piccola cittadina, che non si può certo considerare come capitale europea, assomigliando a un piccolo paesino di montagna. Questa è Vaduz in cui non vi è nulla di particolare e nulla che spinge a dedicarle del tempo per una visita. Comunque questo rappresentava il 13° Stato attraversato in questo viaggio e Vaduz l'ottava capitale visitata, anche se capitale ha un suono troppo altisonante per la tranquilla vita che si svolge lassù.