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I VIAGGI > Immacolata Toscana
Immacolata Toscana nasce come breve vacanza in occasione del ponte dell'8 dicembre: l'Immacolata Concezione. Non è classificabile come un viaggio usuale di Vaghi per il mondo perchè si articola solo in pochi giorni e senza essere accompagnato da uno dei classici reportage. Per ultimo, ma non meno importante, il viaggio non ha come protagonisti i due soliti viaggiatori, infatti Fabrizio in questi giorni toscani è accompagnato da Alberto.
ITALIA:
Vaghi per il mondo aveva già percorso la Toscana in occasione del primissimo viaggio nel 1996 e toccato alcune località come Siena e San Gimignano. Firenze invece era stata visitata in occasione della prima parte di Su e Giù del 2002 e già allora avevamo potuto ammirare la culla del rinascimento visitando le celebri chiese fiorentine (Santa Croce, Santa Maria Novella, San Lorenzo) e il duomo di Santa Maria del Fiore con la cupola del Brunelleschi e il campanile di Giotto. Da piazza della Signoria agli Uffizzi, ponte vecchio verso Palazzo Pitti, la visita prosegue oltre l'Arno nel quartiere di San Frediano, dove in questa occasione avevamo l'alloggio.
Accanto alla bellissima Filenze, che consideriamo una delle 3 più belle città d'Italia (accanto a Venezia e Roma) la vacanza ha avuto modo di approfondire la visita alla caratteristica San Giminiano con le sue torri medioevali e gli innumerosi scorci e vicoli, Volterra altra cittadina arroccata dal sapore medioevale patria della lavorazione dell'alabastro, Siena con il suo duomo, la notevole piazza del Campo e le strade affollate di gente.
Si è proseguito attraverso i colli senesi dove vengono prodotti gli ottimi vini della zona dal Brunello al Nobile. Proprio a Montepulciano è proseguita la visita dopo aver sostato a Pienza, cittadina che diede i natali a Pio II a cui deve il nome e alcuni dei palazzi fatti edificare dal pontefice stesso. Prima di giungere nella bella Arezzo c'è stato il tempo anche per visitare Cortona anch'essa mossa da strade in salita e scalinate.
L'ultinmo giorno ha interessato le città di Pistoia e Prato.
Considerando che nei precedenti itinerari la visita alla Toscana aveva interessato anche le bellissime Pisa e Lucca si può certo considerare di aver compiuto quell'itinerario che ha svelato il cuore "immacolato" della Toscana, delle sue città ben tenute e dei suoi appetitosi prodotti enogastronomici: un felice connubio tra storia e piaceri del palato.